Bucarest

La città di Bucarest (in romeno Bucureşti) nasce sulle rive del fiume Dâmboviţa ed è la capitale e la città più popolosa della Romania, oltre ad esserne anche il centro commerciale ed industriale. La legenda fa risalire il nome al pastore Bucur, presunto fondatore della città, che in romeno significa "allegro".

Sebbene nell'area siano presenti tracce di insediamenti risalenti antecedenti al periodo dei Daci, le prime fonti storiche relative alla "cetatea Bucureşti" risalgono al 1459 quando il principe Vlad III Dracula la scelse come residenza estiva rispetto alla capitale Târgovişte. Uno dei monumenti più antichi della città è la Corte antica (Curtea Veche), ricostruita da Mircea Ciobanul sulla precedente residenza di Vald III e dove fu sepolto alla sua morte nel 1559, dopo il saccheggio della città da parte dei Giannizzeri nel 1554.

Sebbene il controllo ottomano provocò un indebolimento del potere dei Principati romeni, il baricentro dell'attività economica si spostò a sud, con Bucarest che diventò uno dei centri principali dei commerci verso Costantinopoli. Il centro della città era la "Uliţa Mare" (Strada Principale) che dal 1589 venne chiamata Lipscani, per gli oggetti provenienti da Lipsia venduti dai commercianti locali. Nel 1698 Constantin Brâncoveanu sposta a Bucarest la capitale del Principato di Valacchia ed arricchisce la città con numerosi edifici caratterizzati dal suo stile, come la Chiesa Stavropoleos o la residenza di Mogoşoaia. Venne occupata nel 1716, 1737 e 1789 dagli Asburgo e tre volte tra il 1768 e il 1806 dai Russi. Tra il 1828 e la Guerra di Crimea (1853–1856) Bucarest rimase sotto l'amministrazione russa, con la sola eccezione del periodo dei moti rivoluzionari del 1848, per poi passare di nuovo sotto gli austriaci fino a marzo 1857.

Nel 1861, quando la Valacchia e la Moldavia si unirono nel Principato di Romania, Bucarest divenne la capitale della nuova nazione con il Palazzo Reale sede scelta da Alexandru Ioan Cuza, mentre nel 1881 è capitale del Regno di Romania di Carol I. Grazie a questa sua nuova condizione di capitale legata con le maggiori potenze europee, nella seconda metà del XIX secolo Bucarest conobbe una notevole crescita demografica ed urbanistica, diventando quella che veniva chiamata la Parigi dell'Est (o "Piccola Parigi", Micul Paris) con Calea Victoriei che richiamava la vita degli Champs-Élysées o della Fifth Avenue.

Dal dicembre 1916 al novembre 1918 venne occupata dai tedeschi e la capitale fu sposata a Iaşi, per diventare capitale della Grande Romania con l'unificazione con la Transilvania dopo la Prima Guerra Mondiale. Anche durante la Seconda Guerra Mondiale la città sub gravi danneggiamenti sia da parte degli Alleati quando era parte dell'Asse, sia da parte dei tedeschi dopo il 23 Agosto 1944. L'8 Novembre 1945 con l'appoggio dei sovietici, il governo di Petru Groza pose fine alla monarchia.

Durante la dittatura comunista di Nicolae Ceausescu (1965-1989), una gran parte del centro storico della città, incluse alcune sue antiche chiese, è stata distrutta, ed è stata rimpiazzata con edifici e quartieri di stampo comunista (Centro Civico e Palazzo del Popolo, oggi sede del Parlamento).

Palazzo del Parlamento, Viale e Piazza dell'Unione

Palazzo del Parlamento e Piazza dell'Unione a Bucarest

Centrul Civic, Palatul Parlamentului, Bulevardul Unirii, Piaţa Unirii

Corte Antica

Corte Antica di Bucarest

Curtea Veche

Via Lipscani

Via Lipscani a Bucarest

Strada Lipscani

Chiesa Stavropoleos

Monastero Stravopoleos a Bucarest

Manastirea, Biserica Stavropoleos

Viale della Vittoria

Passaggio Macca-Villacrosse a Bucarest

Calea Victoriei, Pasajul Macca-Villacrosse

Ateneo Romeno e Filarmonica George Enescu

Ateneo Romeno a Bucarest

Ateneului Român, Filarmonica George Enescu

Opera Nazionale di Bucarest, Opera Naţională Bucureşti
Teatro Nazionale di Bucarest, Teatrul Naţional Bucureşti

Circolo Militare Nazionale

Circolo Militare Nazionale a Bucarest

Palatul Cercului Militar Naţional

Palazzo Reale e Museo Nazionale d'Arte

Palazzo Reale a Bucarest

Palat Regal, Muzeul Naţional de Artă al României

Palazzo Romanit

Palazzo Romanit a Bucarest

Palatul Romanit, Muzeului Colecţiilor de Artă

Palazzo dell'Università

Palazzo dell'Università a Bucarest

Universitatea din Bucureşti, Palatul Universităţii, Piaţa Universităţii.

Biblioteca Centrale Universitaria

Biblioteca Universitaria di Bucarest

Palatul Fundaţiei Universitare Carol I, Biblioteca Centrală Universitară din Bucureşti

Palazzo Sutu e Museo di Storia della Romania

Palazzo Sutu a Bucarest

Muzeul Naţional de Istorie a României

Palazzo Cantacuzino e Museo della Musica George Enescu

Palazzo Cantacuzino a Bucarest

Palatul Cantacuzino, Muzeul George Enescu, Muzeul Muzicii.

Palazzo e Museo Nazionale Cotroceni

Palazzo Cotroceni a Bucarest

Palatul Cotroceni, Preşedinţiei României, Muzeul Naţional Cotroceni

Museo Contadino Romeno

Museo Contadino Romeno di Bucarest

Muzeul Ţăranului Român

Museo della Letteratura Romena, Muzeul Naţional al Literaturii Române
Museo di Storia Naturale, Muzeul Naţional de Istorie Naturală Grigore Antipa

Museo del Villaggio

Museo del Villaggio a Bucarest

Muzeul Naţional al Satului Dimitrie Gusti

Parco Cismigiu

Parco Cismigiu a Bucarest

Parcul Cişmigiu

Giardino Botanico

Giardino botanico di Bucarest

Grădina Botanică Dimitrie Brândză din Bucureşti

Basilica Metropolitana

Basilica Patriarcale di Bucarest

Dealul Mitropoliei, Catedrala Patriarhală, Palatul Patriarhiei, Palatul Camerei Deputaţilor

Chiesa della Principessa

Chiesa della Principessa di Bucarest

Biserica Doamnei

Mogoşoaia

Palazzo Mogoşoaia

Palatul Mogoşoaia

 

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Ultimo aggiornamento 22 marzo 2008

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